Il runner
un tipico runner

ll runner, quel complemento tessile in grado di dare il quid in più alle tavole più noiose, non ha mai perso il proprio fascino, almeno nel mio immaginario, al punto che, proposto in tessuti naturali e morbidi, è tornato ad essere il protagonista delle mise en place più ricercate e affascinanti. 


Tuttavia, affinché doni naturalezza e regali eleganza alla tavola, deve possedere determinate caratteristiche. Ve ne suggerisco alcune:
– Fatelo realizzare solo in tessuti naturali: lino, cotone, seta… possibilmente in colori neutri e tinti a mano. L’effetto visivo della tavola risulterà meno artefatto e più spontaneo.


– Evitate di tirarlo o posizionarlo sulla tavola in maniera rigida, piuttosto fatelo cadere morbido come se il vento lo avesse portato fin lì: la tavola risulterà meno costruita (anche se ogni onda potrebbe dover essere studiata accuratamente)
– Sarebbe opportuno accostarlo ad elementi che lo esaltino, per nuance o materiale: scegliete supporti, cristallerie e argenteria che ne sottolineino la preziosità e la bellezza. – Scegliete fiori che diano una continuità stilistica al runner: un lino risulta sicuramente un tessuto meno prezioso di una seta, potrebbe esaltare una tavola più informale o dal sapore più country.
– A meno che non siate esperti nei contrasti di stile, evitate di cimentarvi in mise en place complicate, l’effetto finale potrebbe essere un disastro. .

Pic: Pinterest 

#runnertable#miseenplace#wedding#details#style#design#weddingdesign#weddingplanner#theloveplanner#pilloledistile#bride#groom#instastyle#naturalstyle#picoftheday