I temi si fanno a scuola, non il giorno del tuo matrimonio! 4 consigli per creare l’atmosfera giusta

Stamattina sono entrata in una cartoleria e l’odore dei prodotti per la scuola mi ha letteralmente rapita. 
E’ stato un vero e proprio viaggio nel passato, un viaggio fatto di sensazioni ed atmosfere, qualcosa di più vicino ad un percorso emotivo che ad un semplice ricordo.

Mi piaceva andare a scuola, ero brava. Peccato non amassi fare i temi. 
Non che non fossi capace a scrivere o a sviluppare l’argomento che mi veniva richiesto, intendiamoci, ma i temi non mi sono mai andati giù, ieri come oggi. 

Per una sorta di ironia del destino ogni giorno vengo a contatto con future spose che, al primo appuntamento, quasi prima di presentarsi, mi chiedono di proporre loro dei temi che, declinati in ogni aspetto scenografico, andranno a dare una continuità stilistica al proprio evento. 
Lo chiedono a me, capisci? A me che detesto i Temi!

Hai in mente quante volte anche tu ti sei posta questa domanda?

Tante, vero? 

Così, una volta ti lasci affascinare dal tema mare per quella crociera fatta 3 anni fa che vi regalarono i vostri genitori. Peccato siano due anni che andate in vacanza in montagna perché a voi il mare non piace proprio! Ripieghi sul tema musica per quel motivetto che da due giorni a questa parte vi risuona in testa come un juke box. Ma il motivetto in questione è il tormentone dell’estate, sta picchiettando anche me e non solo da due giorni! Dovrete pensare ad altro. 

Potrei continuare all’infinito e ti assicuro, ogni “tema” che sceglieresti sarebbe sbagliato e ti indurrebbe ad omologare il tuo evento ad almeno altri 100 eventi.

Perché?
Perché il tema per come lo intendi tu diventa una “cosa” da buttare lì a fare scenografia, ma che c’entra poco con te e lui.  
Spesso ripenso al matrimonio di una mia conoscente la quale stabilì che il “tema” delle sue nozze dovessero essere le farfalle. E gli ospiti si ritrovarono accerchiati da farfalle ovunque: tra i fiori in chiesa, sui coni portariso, sul tableau, ogni tovagliolo in tavola era chiuso da un magnete a forma di farfalla. Pare che la nonna della sposa, non riconoscendo quel povero insetto come il preferito della nipote, ad un certo punto esclamò: “Se penso che quando eri piccola le prendevi e le mettevi nelle scatole a morire!”
Beh, sarà anche macabra l’immagine, ma credo racchiuda perfettamente il mio pensiero.

Per definizione un tema è un argomento a partire dal quale si può costruire qualcosa di più ampio. Invece voi dovreste indirizzare l’attenzione di quel giorno solo su voi stessi visto che ne sarete i protagonisti. 

E se non è un tema, di cosa dovrebbe parlare il giorno più importante della vostra vita? 

Semplice. 

Deve parlare di te e di lui, di ciò che vi accomuna, del vostro carattere. Deve essere coerente con il vostro stile e la vostra personalità e non deve ostentare nulla, se non il vostro amore. Non sto dicendo che non si debba seguire un fil rouge che vi eviti un’accozzaglia di stili e colori differenti, penso tuttavia che tu e lui dovreste guardare oltre, creare ATMOSFERA. 
I tuoi ospiti non ricorderanno quante note musicali hai messo tra gli allestimenti, ma come la musica che li ha intrattenuti quel giorno ha ricordato loro che era proprio la vostra musica preferita! E ad ogni ascolto successivo la assoceranno sempre a voi due.

Come si crea, dunque, quell’atmosfera magica che vi rimarrà impressa nel cuore per sempre?

Ti elenco alcuni consigli che ti aiuteranno in questo:

1) Provate a scrivere su un foglio ogni cosa che accomuna te ed il tuo fidanzato e ogni cosa su cui non andate d’accordo: dai colori alla musica, dai profumi alle sensazioni che vi danno dei libri. Chi l’ha detto che il leitmotiv del vostro evento debba necessariamente colpire solo la vista? Provate a coinvolgere anche gli altri organi di senso!

2) Cercate di ricordare un aneddoto di cui siete stati i protagonisti e che le persone a voi care conoscono bene. Tirate fuori un argomento da quel ricordo e provate a tradurlo in dettagli. Che sia una poltrona o un quaderno non importa. L’importante è non spammarlo ovunque, basterà anche solo evidenziarlo nella postazione del Photo Booth per far prendere al vostro giorno un’altra piega!

3) Fate il punto sui vostri gusti culinari, dalla loro origine e come li avete scoperti. Dal cibo tradizionale a quello etnico. Create insieme al vostro banqueting di fiducia un percorso enogastronomico da condividere con le vostre famiglie ed i vostri amici. Ne rimarranno piacevolmente affascinati!

4) State alla larga dalla banalità del “su internet ho visto” o “la mia amica farà…”. Cosa vorreste vivere se foste al posto dei vostri ospiti? EMOZIONE. Vorreste di sicuro emozionarvi. Ed allora dovrete personalizzare il più possibile.

Se pensate di non essere in grado di trovare il vostro dettaglio o non avete voglia/tempo di venirne a capo, un colloquio conoscitivo con una wedding planner vi aiuterà a farlo affiorare. 

Contattami sulla mia pagina facebook, parlamene ed insieme, passo dopo passo, costruiremo il giorno più emozionante della tua vita!

Lucia
The love planner